Ecco lo schema che rappresenta la suddivisione delle Ere geologiche, che ti aiuterà a collocare nel tempo la nascita della nostra penisola:
Come puoi vedere dalla tabella:
Le rocce (i "mattoni"): Si sono depositate principalmente durante l'Era Mesozoica (fondali della Tetide).
Le montagne (lo "scheletro"): Si sono sollevate durante l'Era Cenozoica (soprattutto nel Terziario, tra 65 e 2,6 milioni di anni fa).
La forma finale (il "volto"): Si è definita nel Quaternario (Epoca Pleistocene), che è l'ultimo periodo della nostra attuale era, il Cenozoico.
Lo schema che vedi sopra è lineare, ma la geologia italiana è dinamica. Mentre la maggior parte dei continenti ha una struttura "vecchia" e stabile, l'Italia è situata su una zona di collisione tra placche (quella Africana che spinge contro quella Eurasiatica). Questo significa che, anche se l'Italia come penisola emerge nel Cenozoico, il suo processo di "costruzione" non è mai finito: le Alpi e gli Appennini crescono ancora oggi, e i vulcani continuano a modificare il territorio.